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Descrizione del progetto

Il progetto andrà a sviluppare un processo di innovazione sociale, che si esplicita mediante la definizione e la costituzione di gruppi di coordinamento locali tra enti del territorio: scuole, opertori di servizi socio-sanitari, FFOO, soggetti del terzo settore.
Tali gruppi, saranno coordinati via web grazie all’attivazione di una piattaforma online dedicata e saranno accompagnati dagli esperti MOIGE alla sottoscrizione del vademecum sviluppato dalla cabina di regia a livello nazionale, contenente il protocollo che regolerà processo di gestione e presa in carico di minori stranieri vittime di bullismo e cyberbullismo.
L’obiettivo è quello di individuare i reali bisogni dei minori di diversa nazionalità, anche grazie alla promozione di incontri, in presenza o virtuali, e al supporto di personale specializzato in ambito multiculturale (psicologi, mediatori culturali), e fornire risposte concrete e adeguate.

L’adesione al vademecum potrà, eventualmente, essere accompagnata dall’aggiunta di specifiche esigenze emerse a livello locale all’interno dei gruppi di coordinamento.
L’obiettivo di questa prima azione è quello di favorire l’integrazione tra i soggetti delle reti territoriali che si occupano a diverso titolo della violenza sui minori stranieri, al fine di superare la frammentazione degli interventi finalizzati alla gestione dei casi di bullismo etnico.

Strategia progettuale

Attivazione della rete territoriale e definizione di un vademecum condiviso

Sviluppo di una piattaforma online di coordinamento per il coinvolgimento degli operatori pubblici degli enti locali e per la raccolta di dati.
La piattaforma e la raccolta saranno coordinati dalla cabina di regia a livello nazionale (MOIGE) per la successiva elaborazione di un vademecum contenente standard uniformi per la risposta e la presa in carico di episodi di bullismo su base etnica.
Il vademecum sarà diffuso tra enti gestori, operatori delle istituzioni coinvolte ed enti del terzo settore, che potranno sottoscrivere il vademecum anche apportando modifiche sulla base dei bisogni emersi a livello locale.

Rafforzamento delle competenze del personale scolastico

Programmazione e realizzazione di percorsi di formazione in modalità e-learning e in presenza (con l’intervento del centro mobile o attraverso webinar, qualora perdurasse l’emergenza Covid-19) per insegnanti, DS ed operatori amministrativi sulle tematiche relative al bullismo e cyberbullismo in chiave multiculturale, al fine promuovere l’emersione e la gestione di situazioni di violenza all’interno del contesto scolastico.
Realizzazione, su richiesta delle scuole, di colloqui scuola-famiglia.

Attivazione del Call Center dedicato Moige

Il numero sarà diffuso durante tutte le attività previste nelle scuole e nei Comuni al fine di promuoverne l’utilizzo per guidare i docenti e i genitori e intercettare i casi di rischio.

Centro mobile Moige

Attivazione del centro mobile itinerante in 30 città italiane e sviluppando programmi di intervento formativi ed informativi.
Si tratta di un ufficio itinerante con personale specializzato che raggiunge le scuole e i comuni per coinvolgerli in azioni di prevenzione e formazione sulle tematiche legate al bullismo.

Azioni di informazione e sensibilizzazione nelle piazze dei Comuni

Nelle piazze dei Comuni aderenti, il Centro Mobile realizzerà una tappa di sosta, per poter sensibilizzare il maggior numero di cittadini sulle tematiche di progetto.